blog personale

Archives di November, 2008

Per lanciare uno script nel browser bisogna lanciare il server, poi specificare la url in localhost al giusto path.
Propongo un batch in autoit che fa tutto questo con un click sul menu contestuale del file di script.
Idea:
se un file è presente in c:\www\sito1\file.php  bisogna lanciare http://localhost:8080/sito1/file.php.
quindi basta rimpiazzare i prefissi e sostituire gli slashes per ottenere la url del server localhost.

Ecco un codice funzionante (scarica anche da qui e ammetti di essere pigro ), da personalizzare con i propri path, poi compilare (tasto destro->compile) ed associare ai files di script.
vedi i commenti

$apacheDocumentRoot = "e:\" ; vedi DocumentRoot in httpd.conf
$apacheUrlRoot = "http://localhost:8080/"  ; oppure 127.0.0.1:<porta>
$nomeEseguibileServer = "EasyPHP.exe" ; anche xmapp o Apache.exe
$pathEseguibileServer = "E:\siti\easyphp\EasyPHP.exe"; vedi sopra
$testoTrayTipWindows = "lancio pagina php in locale"
$timeoutSecondiTrayTipWindows = 6
$pathBrowser = "E:\applicazioni\internet\Mozilla Firefox\firefox.exe"
$parametriBrowserAfterUrl = "-url" ; internet explorer non vuole parametri, usare ""

If ($CmdLine[0]==0) Then MsgBox(0,"errore","passare lo script a linea di comando") Exit EndIf
$url = $CmdLine[1]
$url = StringReplace($url, $apacheDocumentRoot, $apacheUrlRoot)
$url = StringReplace($url,"\","/")
TrayTip ( $testoTrayTipWindows , $url, $timeoutSecondiTrayTipWindows , 1 )

If NOT ProcessExists($nomeEseguibileServer) Then
    Run($pathEseguibileServer)
    Sleep(5000)
EndIf

Run(""""&$pathBrowser &"""" & " " &$parametriBrowserAfterUrl &  " " &  """" &$url & """")

 Molto spesso si usano pile ricaricabili per telecomandi, macchine fotografiche ecc… bisogna sapere che ci sono dei tempi da rispettare per la ricarica e delle regole che prolungano la durata delle batterie.
Escludendo quelle al litio & derivate (su apparecchi dedicati, tipo cellulari o pc portatili) quelle in commercio (tipi AA, AAA, C, D, 9V) sono Ni-Cd (nichel cadmio) oppure le più nuove Ni-Mh (nichel metal idruro). Le prime hanno il problema della memoria, ovvero devono essere completamente scaricate prima di poter essere ricaricate. Se possibile comprate quindi le Ni-Mh. Sulla pila trovate l’indicazione della capacità di carica in mAh, troverete scritte ad es. da 700mAh, 200mAh.
Se non possedete un carica batteria a controllo elettronico, rischiate di caricare la pila più tempo del necessario rovinandola.
Per ottenere il corretto tempo di ricarica in ore: dividete la capacità della pila per la potenza in output del caricabatterie, poi moltiplicate per 1,4.
Ad es:
2000 mAh / 170 mA * 1,4 = 22 ore


Stop the whales massacre!


Free Blogger

Premesso che per fare piccole modifiche veloci a scripts PHP ci sono molti editor personalizzabili, ho recentemente cercato un ambiente di sviluppo IDE per PHP gratuito, da usare per progettare applicazioni + complesse su Windows.
Il primo che ho provato è Netbeans for PHP. Netbeans lo ritengo uno tra i più completi IDE per Java, a molti non piace per la sua pesantezza, e in effetti è pesante, ma è il prezzo da pagare per avere il massimo delle funzionalità. E quando si ha a che fare con progetto complessi, le funzionalità aiutano eccome. Da precisare che ci vuole molto tempo ad avviare l’IDE, poi si lavora con fluidità sui progetti aperti.
Dallo screencast  vedo già che supporta le classiche funzioni Netbeans per Java, refactoring, evidenziazione codice, autocompletamento (anche di metodi importati da classi create dall’utente e incluse in qualsiasi modo), debugging,  templates e abbreviazioni. L’ide installato occupa meno di 90 Mb e non interferisce con altre installazioni di Netbeans.
Interessante è anche l’editor HTML (ovviamente non WYSIWYG) che segnala errori di tag non corrispondenti e ha una piccola palette dei tag,  oltre a fornire – in autocompletamento – l’elenco degli attributi disponibili per il tag corrente con tanto di documentazione onscreen.
Molto interessante anche l’editor Javascript che evidenzia sintassi ed errori del codice, autocompleta funzioni degli oggetti javascript, refactoring di variabili e funzioni ecc..
Stessa cosa per CSS: evidenziazione, autocompletamento selettori e attributi, con tanto di palette per selezionare caratteri, colori, bordi, posizioni.
Utile anche la funzione di download/upload FTP dei files che avviene sui corrispondenti path remoti nel server.
Sono rimasto invece deluso da Eclipse PDT dato che molti optano per eclipse piuttosto che netbeans. I tempi di avvio sono simili a quelli di Netbeans PHP. Non è possibile facilmente creare un progetto da files esistenti. la visibilità su metodi e funzioni incluse non ha funzionato bene in alcuni casi, il refactoring delle funzioni e metodi non ha funzionato. Il resto delle funzionalità (autocompletamento e altro anche per CSS e javascript) mi sono invece sembrate ottime e paragonabili a quelle di Netbeans.
So ora dell’esistenza di Dev PHP, quindi forse lo proverò sperando di poterlo usare come alternativa leggera.
Tempo fa ho provato Zend Studio (5.5 mi pare) e immagino che adesso sia almeno all’altezza dei 2 sopra, peccato che sia pagamento.
Sono curioso dei vostri commenti e di sapere cosa voi usate.

Ho appena scoperto una utility molto interessante per chi usa molto Gmail, che consente di effettuare il backup di tutta la posta gmail sul pc. Il programmino in questione si chiama Gmail Backup e lo trovate a questo indirizzo:
http://www.gmail-backup.com/
Disponibile per Windows e Linux,  licenza: gratuito !!

Perchè effettuare un backup ? i server di gmail sono sicuramente più affidabili dei nostri cd/dvd e hd, ma tenete in considerazione non tanto del fatto che il servizio gmail – che funziona benissimo – sia in versione beta, ma più che altro dell’eventualità di altri problemi (furto di identità, congelamento casella per inattività o disposizioni legali). Se non siete abbastanza geek e non vi bastano questi motivi, sul sito del programmino potete leggerne altri .

Come funziona
basta attivare IMAP nei settaggi di gmail, poi avviare il programma e inserire (oltre alle credenziali), la directory del pc dove scaricare le e-mail. E’ possibile specificare anche un intervallo di tempo (verranno scaricate solo le mail inviate e ricevute in tale periodo) o di scaricare solo le nuove mail. La procedura di backup mostra indicatore di avanzamento e crea nella cartella files EML (gli stessi salvati e leggibili da outlook ma anche da un editor di testo/html qualsiasi essendo memorizzati in ascii, ovviamente contengono anche gli allegati grazie a MIME) nel formato YYYYMMDD – <ID>.eml che consente ordinare e classificare per data. Sotto uno screenshot della procedura di avanzamento.


 

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Blog tecnico/geek di Elvis. Chi sono ? studente & web developer freelance. Vedi la pagina "about me" per altre info.

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