30 May
Consigli per curriculum tecnico, UK e Londra
Postato in Guide & HowTo, IT & NEWS, Londra by admin | Nessun Commento
Ho di recente parlato con molti interessati a cercare un lavoro a Londra (o in generale, nel Regno Unito). Scrivo un po’ di consigli sperando di poter aiutare qualcuno che capiti a leggere questo post da google.
Prima di scrivere il vostro CV, leggete questi consigli generici su contenuti e formato [http://www.ukstudentlife.com/Work/CV.htm].
Consigli generici per tutti i tipi di CV
- Nome, cognome, indirizzo (con postcode), email. Le comunicazioni avvengono quasi esclusivamente tramite cellulare, quindi indicate un numero cellulare (ovviamente prefisso UK, non internazionale) e aspettatevi chiamate a qualsiasi ora e giorno. Scrivetelo in formato RTF evitando formattazioni complesse (questo per evitare che si perdano contenuti quando viene processato e spostato elettronicamente molte volte).
- Una pagina, massimo due. Puó sembrare strano che venga consigliato di mantenersi su una pagina (o al massimo due se si hanno molte esperienze), ]in realtá é un ottimo consiglio. Il lavoro dei recruiters (= agenzie di reclutamento) é vagliare centinaia di CV al giorno e spendono pochissimo tempo a leggerli. Scrivere troppo é depenalizzante e rischiate che non leggano le cose importanti che avete scritto, concentrate tutto il piú possibile e tralasciate le esperienze irrilevanti, in modo che in pochi secondi diate un’idea del vostro profilo. Perfino le aziende (che ricevono i CV selezionati dai recruiters) spesso non leggono oltre le 2 pagine.
- Evitare errori grammaticali. Curate bene quello che scrivete, se possibile fatelo correggere a un madrelingua. Mi é capitato di leggere dei curricula per l’azienda per cui lavoro e vedere errori grammaticali dá un’immagine di persona trascurata.
Curricula tecnici:
- elencare quantitativamente le tecnologie conosciute. Per un curriculum in IT, ad esempio da programmatore o sistemista, elencate le tecnologie che conoscete. Per ognuna indicate quanti anni di esperienza avete, e come la valutate in una scala 1-10. Cercate di mantenere un certo livello di coerenza (se indicate 6 mesi di esperienza e vi date voto 9 non vi credono, anche se rispecchiasse la realtá), non esagerate poiché nel caso se ne accorgessero rischiate che non credano neanche al resto, ma non siate neanche troppo modesti. E’ richiesto conoscere e affermare con sicurezza le proprie capacitá. Se avete dei certificati professionali relativi alla tecnologia, elencateli (ad esempio linux, mysql, php, java, microsoft
- In genere, se siete esperti in due tecnologie, e vi candidate a un lavoro che richiede un ottimo livello della prima, scrivete un curriculum apposta che metta in luce le vostre competenze nella prima. Se la seconda tecnologia é attinente, inseritela in secondo piano, altrimenti consiglio di non menzionarla per niente, o date l’impressione di non conoscere bene la prima.
Come comportarsi con i recruiter
- Chi sono i recruiter. Prima di tutto bisogna ricordarsi che I recruiter prendono una percentuale se venite assunti, e gli importa solo di quello. E’ il loro lavoro e non gliene frega assolutamente niente se lavorerete sottopagati o il lavoro non fa per voi.
A differenza delle aziende, molti recruiters non hanno esperienza nel settore e non conoscono le tecnologie, quindi é importante fargli capire che siete competenti per il lavoro a cui vi siete candidati. Non siate troppo modesti con loro, poi l’analisi delle competenze tecniche e vero colloquio lo farete con l’azienda. Ovviamente ci sono delle eccezioni, ovvero recruiter specializzati che garantiscono servizi di qualitá per le aziende. - Salario iniziale. Una domanda che viene sempre fatta é il salario richiesto. Guardate su internet le offerte e fatevi un’idea chiara del mercato e a quanto potete aspirare. Se il salario offerto é in un intervallo a seconda dall’esperienza, il recruiter cercherá in ogni modo di farvi assumere al minimo. Dite chiaramente quanto volete altrimenti potrebbero andare al ribasso.
- Interviste contemporanee. A seconda della richiesta, puó capitare di avere molte interviste contemporaneamente. Questo non é un problema, continuate a candidarvi agli annunci finché non siete assunti. Se vi facessero due proposte concrete di lavoro, poi ne scegliete una e rifiutate l’altra. Nella mia azienda é successo che un candidato é stato assunto, poi dopo 1 mese di attesa (dal lavoro precedente), il giorno prima di presentarsi (e firmare il contratto) ha mandato una mail di scusa scrivendo che aveva cambiato idea.
Nel caso vi chiedano se avete giá delle altre interviste in corso, dite pure di si, darete l’impressione di uno richiesto e velocizzeranno tutto in modo da non perdervi. - Se vi chiedono in che aziende avete fatto le precedenti interviste, non ditelo assolutamente ! lo chiedono in modo da contattare l’azienda e presentargli i loro candidati diminuendo le probabilitá che vi assumano nelle aziende in cui avete fatto le interviste.
Terró le liste aggiornate, nel caso mi vengano in mente altri consigli.



