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Archives di March, 2009

Google ha da poco lanciato street view per Londra, che si dimostra coprire molto bene la city. Per pianificare le visite e i posti da vedere e per curiosare è davvero una bomba.

Ecco la casa di una persona molto famosa (indovinate chi è), e anche

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Da un po’ poi gli how-to tecnici, recensioni e tips li posto in questo nuovo blog dedicato (lingua eng).

http://www.swreviews.net/

L’aspetto più difficile per l’apprendimento della lingua inglese é senza dubbio la pronuncia, dato che che si tratta di una lingua non-fonetica, ossia non si pronuncia come sembrerebbe da come è scritta. Questo é il motivo per cui gli Italiani all’estero hanno generalmente un ottimo livello di comprensione dell’Inglese scritto.

Girate alla larga dai sintetizzatori automatici che spesso si mangiano le sillabe e sono imprecisi, non tirate a indovinare la pronuncia e non memorizzate la pronuncia da parte di un non-native-speaker o da chi non l’ha mai praticato !

Oltre alla pronuncia con l’alfabeto fonetico indicato nei dizionari, se state usando la lingua online sono utili anche questi link:

Se avete dei frame o iframes nella pagina e in questi avete dei redirect (tramite direttive meta o javascript reload), su Internet Explorer 7 il back button (indietro) del browser  agisce sull’ultimo frame che ha cambiato URL, cioè non manda indietro la pagina principale, ma solo il frame.

Comportamento molto contro-intuitivo, come del resto c’è da aspettarsi con browser Microsoft. Su Chrome e Firefox nessun problema invece.

Per ovviare alla cosa, fate redirezionare frame e iframe usando sempre javascript, NON con il metodo 

.location = “newpage.html”;

ma con 

window.location.replace(”newpage.html”)

che continua a funzionare su tutti i browser

 

Thanks to google e questo articolo

Interessante…

Knowledge English EU map

Knowledge English EU map

Fonte wikipedia (ci sono anche mappe della diffusione delle altre lingue).

Spesso è necessario scambiarsi files di dimensioni notevoli tra computer fisicamente distanti ma connessi tramite Internet.
Fondamentalmente gli approcci per risolvere il problema sono 2:

  1. In 2 tempi: prima caricate il file da qualche parte, poi dite all’amico destinatario dove prenderlo. Rientra in questa categoria l’invio tramite e-mail (soluzione accettabile solo per pochi Mb) o l’utilizzo di servizi tipo megaupload o rapidshare (limite sulla dimensione massima o necessità di spezzare il file in più parti). Metodo apparentemente semplice ma non troppo in alcuni casi.
    Problemi comuni: E’ necessario aspettare il tempo di caricamento prima che l’amico possa iniziare a scaricare: complessivamente cioè ci vuole molto tempo, considerato che la velocità in upload di una tradizione connessione ADSL è molto bassa.
  2. Connessione diretta: in pratica l’amico inizia a scaricare direttamente dal vostro PC. Trascurando il trasferimento con  Skype/Msn messenger (lento e con probabilità di timeout), ad esempio voi fate partire un FTP o HTTP server con il file disponibile, quindi date all’amico il vostro IP pubblico.
    Vantaggi: velocità di trasferimento complessiva massimizzata (l’amico inizia a scaricare subito alla vostra massima velocità in upload).
    Problemi:  Non semplice da configurare e non conveniente per utilizzarlo poche volte, inoltre l’impossibilità di configurare il router del mittente (o gli altri router intermedi) e aprire le porte del firewall rende impossibile la connessione diretta (a parte VPN o altri meccanismi non generalmente semplici).

In realtà esiste una soluzione che consente di trasferire i files direttamente (velocità massima), anche con uno o più router/firewall intermedi, senza installare nulla da ambo le parti e molto velocemente: Bittorrent !

E sufficiente creare il torrent dal file nel proprio pc, quindi inviarlo all’amico (pochi kb) tramite e-mail o client di messaggistica.

L’amico apre il torrent e inizia a scaricare subito. Potete anche traferire il file tra più amici, e i tempi diminuiranno ulterioremente (ogni amico scaricherà parti anche dagli altri amici), avendo in effetti una rete P2P tra di voi.

Potete anche decidere il limite di upload e settare altre opzioni dal programma torrent.

Questo metodo è stato testato con il gratuito, funzionale e no-install UTorrent. Ecco la semplice procedura: Dal menu “File” -> “Crea nuovo torrent”, scegliere il file, inviare il file “.torrent” creato all’amico, impostare la velocità di upload ed eventualmente forzare l’avvio col tasto destro (il torrent creato appare nel vostro elenco in “seeding”). Vedi screenshot (click per ingrandire).

 

Seeding con UTorrent

Seeding con UTorrent


 

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Blog tecnico/geek di Elvis. Chi sono ? studente & web developer freelance. Vedi la pagina "about me" per altre info.

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