26
Jan
Postato in Guide & HowTo, Linux, sprite by admin |

grub ubuntu linux
Ennesimo post per smanettoni. Questa volta si parla di boot loader nei PC ovvero i programmi installati nell’MBR che caricano i Sistemi Operativi.
Per chi non lo sapesse: cosa sono i boot loader
L’installazione di un sistema operativo comporta l’installazione di un boot loader, che in genere aggiunge alle scelte iniziali i sistemi operativi precedenti. Closì se installate Windows poi ubuntu, o xp e poi Windows Seven vi trovate (problemi a parte) un bootloader che vi fa scegliere quale avviare.
Alcuni problemi
Può succedere che il boot loader non rilevi correttamente un sistema operativo, o una installazione/ripristino di un sistema operativo sovrascriva l’MBR e perdiate i dati d’avvio di un sistema operativo.
Personalmente mi è capitato che il ridimensionamento della prima partizione mi abbia compromesso il boot loader di Windows Seven, problema risolto con il relativo dvd in modalità ripristino . Quest’ultimo ha però riscritto il boot loader cancellando quello di grub (boot loader di ubuntu, installato per ultimo). Conoscendo Microsoft era quasi ovvio che non considerasse neanche l’eventualità di una presenza del concorrente s.o. open source.
Procedura per reinstallare il boot loader GRUB in linux ubuntu 8
- avviare il cd live di ubuntu (lo stesso usato per l’installazione)
- aprire la console (terminal) e avviare grub
sudo grub
vi si avvia la console di grub in cui digitate i comandi
- cercare la partizione di avvio con
find /boot/grub/stage1
ceh vi risponderà ad esempio con (hd0,6 ), cioè linux si trova nella sesta partizione del primo disco
- installare il boot loader con
root (hd0,6)
- scrivere l’mbr con
setup (hd0)
- chiudere con
quit
- riavviare tutto
Se non ci sono errori grub verrà installato nell’MBR e rileverà correttamente ogni altro sistema operativo installato (anche quelli MS !!).
Programmino utile con interfaccia grafica per modificare le voci
Se riuscite ad avviare Vista o W7, potete usare anche il gratuito easyBCD, che permette di modificare la lista dei sistemi operativi installati con un’interfaccia grafica intuitiva. La versione corrente 1.7 riconosce senza problemi i so microsoft installati, per linux prevede l’uso di neogrub che però non mi ha rilevato ubuntu esistente di cui sopra.
3
Sep
Postato in Linux, sprite by admin |
Per spezzare un file in più parti dalla shell linux:
split –bytes=80m –verbose file.tar pezzo_file
(spezza file.tar in pezzi da 80 Mb: pezzo_fileaa, pezzo_fileab, … ecc)
Per ricreare l’originale basta concatenare la lista dei pezzi e redirigere l’ouput sul file da ricreare:
cat pezzo_file* > file.tar
7
Aug
Postato in Linux, PHP, Web developing by admin |
A questo indirizzo un semplice file manager (upload multiplo, move, rename, delete, mkdir, search ricorsivo) basato su ajax, funzionante su webserver windows/linux con interprete php.
Unico files (~130kb), basta editarlo e inserirci user/password, cartella di partenza, altre impostazioni di sicurezza e upload.
Screenshots
Versione corrente: 2.5.0
Licenza: free per uso personale e organizzazioni
download ft2.5.0.php.zip
31
Jul
Postato in Linux, PHP, Web developing, sprite by admin |
Ecco la seconda sfida geek/nerd, solo per smanettoni !
Stavolta ho due hosting linux (supporto php, niente ssh) e voglio trasferire il contenuto da uno all’altro.
Il server di destinazione ha svariati Gb di files, da replicare esattamente nella directory dell’hosting di destinazione con la stessa struttura.
Scaricare e uploadare tutto è una soluzione da scartare (troppo tempo e timeout ftp).
Mia soluzione
caricamento di uno script php (in entrambi gli hosting), che permette di eseguire comandi shell (istruzione system di php).
Hosting sorgente: compressione del contenuto tramite comandi tar e gz.
Hosting destinazione: wget (scaricamento del file da server a server), quindi decompressione del file tar.
Problema: sull’hosting sorgente lo script php va in timeout prima di comprimere tutto e devo ripetere la procedura a gruppi di files.
Altre proposte ?
15
Jul
Postato in Linux by admin |
Appunto qui alcuni esempi d'uso dei comandi find e fgrep della shell linux, rispettivamente per cercare file con un certo nome o contententi un particolare testo
per ottenere l'elenco completo delle opzioni:
find –help
fgrep –help
Esempi:
find . -print | grep "index.php"
Trova tutti i files presenti nella cartella a partire dal percorso corrente (sottodirectory comprese) che si chiamano "index.php"
fgrep -r -i "stringa da cercare" cartella2/
Elenca i files contententi "stringa da cercare", presenti nella directory e sottodirectory (opzione -r) di cartella2. L'opzione -i rende il comando case-insensitive (non distingue fra caratteri maiuscoli e minuscoli)