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Trovare casa a Londra – parte 1

Voglio scrivere qualche consiglio su come trovare alloggio a Londra, soprattutto perche’ alcuni amici sono interessati a fare un’esperienza in questa citta’.

I prezzi sono alti, come molte altre metropoli europee. La differenza e’ che a Londra gli standard abitativi variano molto, molte stanze in affitto non rientrerebbero nemmeno negli standard minimi abitativi Italiani, quindi attenti, chiedete sempre tutti i dettagli e non date nulla per scontato.

Come muoversi

Se venite dall’Italia, andate prima in ostello (cercate su hostelworld.com o qype.co.uk che vi permette di cercare per zona, prezzi e con voti utenti, non chiedete a me perche’ non ne ho idea). Sceglietene uno centrale per muovervi meglio. Pianificate attentamente e cercate di vedere diverse offerte vicine, in modo da vederne il piu’ possibile senza viaggiare troppo. Aggiustando la mira ogni giorno dovreste riuscire a trovare una buona sistemazione ad un prezzo ragionevole non troppo distante da dove lavorate. C’e’ molta gente che non cerca attentamente e affitta la prima stanza che trova per motivi di tempo, i proprietari / affittacamere questo lo sanno benissimo e spesso chiedono affitti molto piu’ alti della media. Occhi aperti.

Sai gia’ dove lavorerai ?

  • Gia’ trovato un lavoro ? bene, allora cerca una stanza il piu’ possibile vicino a dove lavorerai. I trasporti costano, e in alcuni orari sono molto affollati. Controlla le distanze su tfl.gov.uk negli orari in cui li userai. Evita piu’ di un cambio. Fare molti cambi (qualsiasi combinazione tube/bus/treno) stanca ed e’ tempo perso. In seguito spieghero’ come cercare per distanza sui siti web indicati
  • Stai cercando un lavoro ? in questo caso dai maggiore priorita’ al contratto di affitto. No durata minima (minimum stay), e  poche settimane di preavviso se te ne vuoi andare (notice period). Una casa con molti ragazzi/e e’ preferibile, per avere piu’ consigli e contatti, sempre utili.
Dove trovare annunci
Negli ultimi 2 anni, ho sempre trovato il maggior numero di annunci su gumtree.com, largamente usato da tutti i londinesi.
Trovate annunci anche su spareroom.co.uk, decisamente con piu’ funzioni di ricerca (inclusa ricerca per distanza, ed eta’ dei coinquilini), ma molti meno annunci (dipende dalla zona e periodo) e alcune sue funzioni sono a pagaemento. Usate anche i canali sociali, chiedete su facebook se qualche vostro amico e’ a Londra e conosce qualcuno che affitta una camera.
Prossimi articoli
Ho in mente di scrivere altri articoli a riguardo. Fatemi sapere se vi interessa sapere qualcosa in particolare.
  • Uso di gumtree e spareroom, come monitorare gli annunci ogni giorno
  • Mappe geografiche tube e consigli sui trasporti, linee rube, costi e “trucchetti”  per risparmiare e trovare il posto a sedere :)
  • Come organizzare i weekend e cercare eventi
  • Zone di londra

Costo della vita a Londra

Ho appena letto un articolo sul costo della vita a Londra

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/24/singletudine-londinese-che-cattivo-affare/153223/

il sito non mi permette al momento di registrarmi per commentare, quindi lo faccio qui.

Articolo simpatico e di facile lettura. Ma enfatizzato sui costi, i numerosi commenti di italiani residenti a londra da anni sono in linea con quella che e’ la mia opinione. Leggendolo sembra che sia impossibile arrivare a fine mese, non vorrei che qualche potenziale incomer si spaventi (io sono pro-Londra :) ) quindi approfitto dell’occasione e dico la mia, anche perche’ so che 3/4 persone che conosco hanno in programma una esperienza qua

  • Gli affitti sono alti, vero, ma a Roma e Milano non e’ che siano piu’ bassi. Dipende dallo stipendio e da dove si vuole vivere, si spazia dalle 90 sterline per una stanza in una casa condivisa (anche in zona 2/3 in un area vivibile, vedi battersea) ad appartamenti che costano 10 volte tanto. Da tenere a mente che a Londra ci sono molte opportunita’ di carriera, quindi anche alcuni stipendi possono essere ordini di grandezza superiori ad altri. Con un buon stipendio e stando in casa condivisa, l’affitto rappresenta il 15%-30% dello stipendio. Da menzionare anche la facilita’ – in un secondo tempo – nell’ottenere mutui e riaffittare le stanze una volta che si sono messi da parte i soldi per partire, in tal caso la casa diventa una voce in entrata nel bilancio. A milano a roma molti si lamentano di avere stipendi da 1000 euro e monolocali da 600 euro. A Londra e’ facile avere lo stipendio raddoppiato per alcuni lavori e in pochi anni.
  • I ristoranti costano, OK, ma in molti pubs si mangia con 6/7 sterline, spesso per pranzo ci sono offerte 2×1, quindi si mangia con 3/4 sterline e anche bene, guarda menu qua. Ristorante: non e’ che ci si va tutti i giorni, pizza e birra sui 15£, 2/3 portate sui £20/25, ma dipende dal ristorante, anche qua si va su ordini di grandezza superiori se si vuole esagerare. E poi questa e’ una spesa che non va nel bilancio, solo i camerieri vanno tutti i giorni al ristorante :)
  • Pranzo al lavoro: di solito si opta per take away o mercatini vari, spendendo 4/6 sterline, ma si puo’ portare anche il pranzo da casa. Il concetto di cibo in Inghilterra e’ diverso dal nostro. In Italia siamo a livelli altissimi di qualita’ (probabilmente il migliore al mondo) , pranzo e cena sono parte della nostra cultura, momento di relax e per socializzare. Per un inglese il cibo e’ solo per vivere, ho notato che mangiare insieme per alcuni di loro e’ addirittura imbarazzante. La pausa lavoro e’ 30 min, o 1h, o a volte neanche si fa per uscire prima.
  • Panini: panino del giorno a subway: £2,3 e scegli cosa metterci, o due sterline in piu’ per il panino da 30cm che e’ difficile finire per quanto e’ grosso.  Frutta: spesso gli agricoltori vendono frutta ai mercatini o anche vicino alle stazioni, 1 sterlina per una sacchetto di frutta da mezzo kg. Giusto per citarne un altra apparsa spesso nei commenti, carta igenica costa circa £0.20 a rotolo
  • A londra moltissima gente e’ single (avevo letto qualcosa riguardo le percentuali piu’ alte in Europa), perche’ a Londra ci sono molte opportunita’ e molta gente fa carriera e lavora per importanti aziende per quache anno, sacrificando un po’ amicizie e relazioni personali.
I soldi non bastano a fine mese ? dipende da come ci si gestisce, si possono mettere da parte soldi anche lavorando mezza giornata al pub, o si puo’ spendere tutto uscendo ogni sera e facendo la spesa nei posti per turisti.
Non venirmi a dire che non arrivi alla fine del mese mentre dopo aver letto un messaggio sul tuo iPhone 4, aver bevuto un drink in un locale posh e poi andare a casa con il taxi (quando con il bus e 10 min camminando ci metti lo stesso tempo).

Ho appena scoperto da un forum che esiste un sito che riporta tutti i crimini commessi nella capitale londinese.
http://www.police.uk/
Dopo aver inserito il post code (cerca “postcode london” su google per avere una mappa se non hai idea da dove partire), viene visualizzata una mappa che permette di vedere (google map, facile spostarsi dentro) con facilita’ tutti i crimini commessi ed avere un’idea sul livello di sicurezza della zona.
Bello scoprire che hanno svaligiato la casa in fondo alla strada dove vivo ora :)

risorgimento_giuseppe_garibaldiHo recentemente letto un articolo riguardo l’emigrazione come scelta..

Si parla di chi accusa gli emigranti di non rispettosi verso tutti quelli che in Italia lavorano onestamente e fanno la propria parte. Questo affermazione e’ molto arrogante e ottusa, e non sono assolutamente d’accordo. Da un certo punto di vista e’ come dire, se nasci in un paese nel terzo mondo e non hai il cibo, stai li’ e muori. Siccome il mio pensiero é in linea con quanto ho letto, riporto alcune parti che dovrebbero far riflettere chi dall’interno non ha una visione piú ampia delle cose.

“Non è legittimo, né moralmente né politicamente, costruire un paese in cui i migliori debbano porsi la questione del “coraggio” o dell’”eroismo” nel momento in cui scelgono cosa fare della propria vita. Un paese sano è un paese dove tra i 15 ed i 25 anni, nel decidere cosa fare della propria vita, si usano criteri come “quello che mi piace, conviene, attira, gratifica, entusiasma …”. Se parole come “coraggio”, “abnegazione”, “amor di patria”, “dedizione al paese”, “eroismo” … entrano in scena, allora vuol dire che siamo decisamente fuori strada, che siamo proprio nei guai.”
[...]

- Nessuno puo’ arrogarsi il diritto di chiedere a dei giovani capaci di “sacrificarsi” per la “madre patria”.

- la vita di ognuno meriti di essere vissuta nella limpida ricerca di soddisfazioni professionali e personali. La felicità e la tranquillità individuale contano, eccome se contano.

- [...]i in Italia il potere socio-politico sta nelle mani di chi non fa il proprio dovere, sta nelle mani dei mediocri, dei parassiti, degli approfittatori [...]. Costoro si reggono approfittando del lavoro dei normali e dei capaci.

[...] credo sia legittimo ricordare a ognuno di questi ragazzi che di vita ce n’è una, che è nostra e che la si può vivere bene e con soddisfazione anche lontano da dove si è nati e cresciuti.

[...] l’emigrazione massiccia dei capaci [...] nega la nutrizione ai parassiti che hanno in mano il paese. Insomma, emigrare è non solo individually rational, è anche “patriottico” …”


curriculm vitaeHo di recente parlato con molti interessati a cercare un lavoro a Londra (o in generale, nel Regno Unito).  Scrivo un po’ di consigli sperando di poter aiutare qualcuno che capiti a leggere questo post da google.

Prima di scrivere il vostro CV, leggete questi consigli generici su contenuti e formato [http://www.ukstudentlife.com/Work/CV.htm].

Consigli generici per tutti i tipi di CV

  • Nome, cognome, indirizzo (con postcode), email. Le comunicazioni avvengono quasi esclusivamente tramite cellulare, quindi indicate un numero cellulare (ovviamente prefisso UK, non internazionale) e aspettatevi chiamate a qualsiasi ora e giorno. Scrivetelo in formato RTF evitando formattazioni complesse (questo per evitare che si perdano contenuti quando viene processato e spostato elettronicamente molte volte).
  • Una pagina, massimo due. Puó sembrare strano che venga consigliato di mantenersi su una pagina (o al massimo due se si hanno molte esperienze), ]in realtá é un ottimo consiglio. Il lavoro dei recruiters  (= agenzie di reclutamento) é vagliare centinaia di CV al giorno e spendono pochissimo tempo a leggerli. Scrivere troppo é depenalizzante e rischiate che non leggano le cose importanti che avete scritto, concentrate tutto il piú possibile e tralasciate le esperienze irrilevanti, in modo che in pochi secondi diate un’idea del vostro profilo. Perfino le aziende (che ricevono i CV selezionati dai recruiters) spesso non leggono oltre le 2 pagine.
  • Evitare errori grammaticali. Curate bene quello che scrivete, se possibile fatelo correggere a un madrelingua. Mi é capitato di leggere dei curricula per l’azienda per cui lavoro e vedere errori grammaticali dá un’immagine di persona trascurata.

Curricula tecnici:

  • elencare quantitativamente le tecnologie conosciute. Per un curriculum in IT, ad esempio da programmatore o sistemista, elencate le tecnologie che conoscete. Per ognuna indicate quanti anni di esperienza avete, e come la valutate in una scala 1-10. Cercate di mantenere un certo livello di coerenza (se indicate 6 mesi di esperienza e vi date voto 9 non vi credono, anche se rispecchiasse la realtá), non esagerate poiché nel caso se ne accorgessero rischiate che non credano neanche al resto, ma non siate neanche troppo modesti. E’ richiesto conoscere e affermare con sicurezza le proprie capacitá. Se avete dei certificati professionali relativi alla tecnologia, elencateli (ad esempio linux, mysql, php, java, microsoft
  • In genere, se siete esperti in due tecnologie, e vi candidate a un lavoro che richiede un ottimo livello della prima, scrivete un curriculum apposta che metta in luce le vostre competenze nella prima. Se la seconda tecnologia é attinente, inseritela in secondo piano, altrimenti consiglio di non menzionarla per niente, o date l’impressione di non conoscere bene la prima.

Come comportarsi con i recruiter

  • Chi sono i recruiter. Prima di tutto bisogna ricordarsi che I recruiter prendono una percentuale se venite assunti, e gli importa solo di quello. E’ il loro lavoro e non gliene frega assolutamente niente se lavorerete sottopagati o il lavoro non fa per voi.
    A differenza delle aziende, molti recruiters non hanno esperienza nel settore e non conoscono le tecnologie, quindi é importante fargli capire che siete competenti per il lavoro a cui vi siete candidati. Non siate troppo modesti con loro, poi l’analisi delle competenze tecniche e vero colloquio lo farete con l’azienda. Ovviamente ci sono delle eccezioni, ovvero recruiter specializzati che garantiscono servizi di qualitá per le aziende.
  • Salario iniziale. Una domanda che viene sempre fatta é il salario richiesto. Guardate su internet le offerte e fatevi un’idea chiara del mercato e a quanto potete aspirare. Se il salario offerto é in un intervallo a seconda dall’esperienza, il recruiter cercherá in ogni modo di farvi assumere al minimo. Dite chiaramente quanto volete altrimenti potrebbero andare al ribasso.
  • Interviste contemporanee. A seconda della richiesta, puó capitare di avere molte interviste contemporaneamente. Questo non é un problema, continuate a candidarvi agli annunci finché non siete assunti. Se vi facessero due proposte concrete di lavoro, poi ne scegliete una e rifiutate l’altra. Nella mia azienda é successo che un candidato é stato assunto, poi dopo 1 mese di attesa (dal lavoro precedente), il giorno prima di presentarsi (e firmare il contratto) ha mandato una mail di scusa scrivendo che aveva cambiato idea.
    Nel caso vi chiedano se avete giá delle altre interviste in corso, dite pure di si, darete l’impressione di uno richiesto e velocizzeranno tutto in modo da non perdervi.
  • Se vi chiedono in che aziende avete fatto le precedenti interviste, non ditelo assolutamente ! lo chiedono in modo da contattare l’azienda e presentargli i loro candidati diminuendo le probabilitá che vi assumano nelle aziende in cui avete fatto le interviste.

Terró le liste aggiornate, nel caso mi vengano in mente altri consigli.

“Noi italiani abbiamo un’ottima capacitá di adattarci”. E’ vero ! Un po’ é la nostra situazione e cultura. Non abbiamo mai avuto uno spirito patriottico (a parte quando ci sono i mondiali di calcio), ogni regione é quasi uno stato a sé, l’economia va a rotoli, il lavoro (intendo quello vero, cioé meritocratico e senza raccomandazioni) non c’é e ognuno pensa per se e cerca di fregare il prossimo.

Per forza si sviluppano capacitá di adattarsi :)

In questo (e nella cucina) noi italiani siamo i primi al mondo, non c’é dubbio :)

regno unito

Ci sono molti italiani che hanno creato comunitá online per scambiarsi consigli e informazioni sulla vita a Londra e in generale anche UK.

  • Italiani a Londra: Comunitá con un social network interno, recensioni e guide sulle zone di londra (prezzi medi, opinioni, etnicitá), blogs di italiani che vivono o hanno vissuto qua ad Eventi. Altre  sezioni (non utilizzate personalmente) per annunci, jobs e alcune guide.
  • Italians United : ricchissimo forum con piú di 65mila messaggi, piú di 4000 utenti. Personalmente ho trovato moltissime informazioni sulla vita nel regno unito e consigli per i nuovi arrivati. Molti utenti del forum sono qua da decenni e sanno consigliare molto bene come muoversi.
  • Italians of London: Eventi, Bacheca, tantissime guide (burocrazie comprese) e storie da leggere
  • Sognando Londra: Varie guide e informazioni. L’ho usato nel febbraio 2009 e al tempo offiriva anche un servizio a pagamento per trovare lavoro ai nuovi arrivati (in base alle recensioni sul forum sembrava un ottimo servizio), forse é per questo che tende a volte a dare opinioni forse un po’ troppo ottimistiche sulla vita nella capitale.
  • Altri : www.italianialondra.it, www.londraweb.com

Terró questo post aggiornato se mi capitano nuovi siti degni di nota.
Quando cercate su google, valutate bene cosa leggete. Attenzione alle offerte pacchetto studio+alloggio (informatevi prima bene) che sono spesso truffaldine. In generale, se non si conosce nessuno che vi possa ospitare o guidare, meglio optare per un ostello per la prima settimana, poi cercare casa (house share) su gumtree.com e lavoro chiedendo  in giro (se si cerca solo un lavoro per mantenersi) od online (ex: monster.co.uk) o nel job center piú vicino (servizio gratuito governativo).

londraTempo fa ho scritto un articolo su italiansinfuga.com (“Come trasferirsi a londra“) dove ho parlato delle motivazioni per le quali ho lasciato l’Italia, come mi sono arrangiato e alcuni consigli per chi vuol fare lo stesso, cercando di mantenere un punto di vista “open-minded” ed oggettivo.

Ci sono stati interessanti commenti e discussioni sulle difficoltà per trovare lavoro, situazione economica, lingua, come trovare lavoro dall’Italia. Pare che molte persone si stiano organizzando, qualcuno si é giá mosso per partire o lo ha giá fatto.

Perché Londra suscita cosí tanto interesse ?  è la capitale del business europeo, Inglese coem lingua ufficiale, si trova di tutto ed é a sole poche ore di volo dall’Italia. Chi sta pensando di emigrare o fare un’esperienza all’estero, sicuramente la terrà in considerazione.

Ciao

Per motivi di spazio, le mappe della underground sono stampate in modo non proporzionale, con angoli di 45 gradi. Il che aiuta per gli scambi ma non fa capire, per tratti lunghi, quale é il tragitto piú breve per arrivare alla destinazione nel caso si debba fare almeno uno scambio (tube-tube o tube-bus).

A parte google maps che contiene tutte le fermate della tube e addirittura stampa il vero percorso delle linee cliccando sopra la stazione, ho trovato su wikimedia le mappe geografiche di tutte le zone.

Tutte le mappe su Wikimedia

Zona 1 + strade

Zona 1-2 + strade


 

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