blog personale

Nuovo PHP blog

D’ora in poi i post tecnici riguardanti PHP  li posto qua:

PHP tips (hosted by blogspot)screenshot002

Notes to setup a PHP application built with symfony (MVC web framework) on a aruba.it shared linux web server.
  1. Set PHP5 (not php4)
  2. in <app>/.htaccess
    Comment the 1st line (FollowSymLinks not supported)
    #Options +FollowSymLinks +ExecCGI
  3. propel:
    configure tables as  MyISAM, not INNODB (not supported)

Tested with symfony  1.2.5 in aruba linux hosting - 26/05/09

The GPS enabled Nokia devices support a xml-based file format (LMX) for the map locations.

I’ve written a simple script for transforming the google maps links (just copying the full link in the form field) to the corresponding lmx file (you can send it to your mobile  via bluetooth, by copying in phone memory, by downloading with phone browser, etc..).

This lmx file script has only been tested with the mobile nokia n95 (Nokia Map Loader) via bluetooth.

Here is the online lmx generator tool:
http://www.elvisciotti.it/apps/gmaps2lmx/index.php
Enjoy… and let me know if it works !

Google ha da poco lanciato street view per Londra, che si dimostra coprire molto bene la city. Per pianificare le visite e i posti da vedere e per curiosare è davvero una bomba.

Ecco la casa di una persona molto famosa (indovinate chi è), e anche

New blog address

Da un po’ poi gli how-to tecnici, recensioni e tips li posto in questo nuovo blog dedicato (lingua eng).

http://www.swreviews.net/

L’aspetto più difficile per l’apprendimento della lingua inglese é senza dubbio la pronuncia, dato che che si tratta di una lingua non-fonetica, ossia non si pronuncia come sembrerebbe da come è scritta. Questo é il motivo per cui gli Italiani all’estero hanno generalmente un ottimo livello di comprensione dell’Inglese scritto.

Girate alla larga dai sintetizzatori automatici che spesso si mangiano le sillabe e sono imprecisi, non tirate a indovinare la pronuncia e non memorizzate la pronuncia da parte di un non-native-speaker o da chi non l’ha mai praticato !

Oltre alla pronuncia con l’alfabeto fonetico indicato nei dizionari, se state usando la lingua online sono utili anche questi link:

Se avete dei frame o iframes nella pagina e in questi avete dei redirect (tramite direttive meta o javascript reload), su Internet Explorer 7 il back button (indietro) del browser  agisce sull’ultimo frame che ha cambiato URL, cioè non manda indietro la pagina principale, ma solo il frame.

Comportamento molto contro-intuitivo, come del resto c’è da aspettarsi con browser Microsoft. Su Chrome e Firefox nessun problema invece.

Per ovviare alla cosa, fate redirezionare frame e iframe usando sempre javascript, NON con il metodo 

.location = “newpage.html”;

ma con 

window.location.replace(”newpage.html”)

che continua a funzionare su tutti i browser

 

Thanks to google e questo articolo

Interessante…

Knowledge English EU map

Knowledge English EU map

Fonte wikipedia (ci sono anche mappe della diffusione delle altre lingue).

Spesso è necessario scambiarsi files di dimensioni notevoli tra computer fisicamente distanti ma connessi tramite Internet.
Fondamentalmente gli approcci per risolvere il problema sono 2:

  1. In 2 tempi: prima caricate il file da qualche parte, poi dite all’amico destinatario dove prenderlo. Rientra in questa categoria l’invio tramite e-mail (soluzione accettabile solo per pochi Mb) o l’utilizzo di servizi tipo megaupload o rapidshare (limite sulla dimensione massima o necessità di spezzare il file in più parti). Metodo apparentemente semplice ma non troppo in alcuni casi.
    Problemi comuni: E’ necessario aspettare il tempo di caricamento prima che l’amico possa iniziare a scaricare: complessivamente cioè ci vuole molto tempo, considerato che la velocità in upload di una tradizione connessione ADSL è molto bassa.
  2. Connessione diretta: in pratica l’amico inizia a scaricare direttamente dal vostro PC. Trascurando il trasferimento con  Skype/Msn messenger (lento e con probabilità di timeout), ad esempio voi fate partire un FTP o HTTP server con il file disponibile, quindi date all’amico il vostro IP pubblico.
    Vantaggi: velocità di trasferimento complessiva massimizzata (l’amico inizia a scaricare subito alla vostra massima velocità in upload).
    Problemi:  Non semplice da configurare e non conveniente per utilizzarlo poche volte, inoltre l’impossibilità di configurare il router del mittente (o gli altri router intermedi) e aprire le porte del firewall rende impossibile la connessione diretta (a parte VPN o altri meccanismi non generalmente semplici).

In realtà esiste una soluzione che consente di trasferire i files direttamente (velocità massima), anche con uno o più router/firewall intermedi, senza installare nulla da ambo le parti e molto velocemente: Bittorrent !

E sufficiente creare il torrent dal file nel proprio pc, quindi inviarlo all’amico (pochi kb) tramite e-mail o client di messaggistica.

L’amico apre il torrent e inizia a scaricare subito. Potete anche traferire il file tra più amici, e i tempi diminuiranno ulterioremente (ogni amico scaricherà parti anche dagli altri amici), avendo in effetti una rete P2P tra di voi.

Potete anche decidere il limite di upload e settare altre opzioni dal programma torrent.

Questo metodo è stato testato con il gratuito, funzionale e no-install UTorrent. Ecco la semplice procedura: Dal menu “File” -> “Crea nuovo torrent”, scegliere il file, inviare il file “.torrent” creato all’amico, impostare la velocità di upload ed eventualmente forzare l’avvio col tasto destro (il torrent creato appare nel vostro elenco in “seeding”). Vedi screenshot (click per ingrandire).

 

Seeding con UTorrent

Seeding con UTorrent

Google tips

 

google keyword tips

Scopro da un articolo sul corriere alcuni tips per google che non conoscevo o non ricordavo, ovvero keyword speciali da usare nelle ricerche per funzioni speciali:

  • define:government cerca le definizioni della parola government
  • 1,5 miles in km converte e mostra il risultato (in chrome direttamente nella barra di ricerca). Stessa cosa con altre unità di misura o operazioni matematiche
  • weather london mostra in testa le previsioni meteo dei prossimi 4gg per londra
  • time new york mostra l’ora corrente di new york
  • music:u2 o movie:spiderman restringe i risultati nell’ambito musicale o cinematografico

Ultimamente uso spesso Chrome dato che è molto veloce. Peccato che ci sia ancora qualche bug soprattutto nel supporto plugin tipo flash e java.
Posto un tip per aggiungere un pulsante sulla toolbar per aggiungere rapidamente la pagina corrente ai preferiti di del.icio.us. Basta trascinare questo link sulla barra dei preferiti, e dargli il nome ad es. “add to delicious”.

 

grub ubuntu linux

grub ubuntu linux

Ennesimo post per smanettoni. Questa volta si parla di boot loader nei PC ovvero i programmi installati nell’MBR che caricano i Sistemi Operativi.

 

Per chi non lo sapesse: cosa sono i boot loader

L’installazione di un sistema operativo comporta l’installazione di un boot loader, che in genere aggiunge alle scelte iniziali i sistemi operativi precedenti. Closì se installate Windows poi ubuntu, o xp e poi Windows Seven vi trovate (problemi a parte) un bootloader che vi fa scegliere quale avviare.

Alcuni problemi

Può succedere che il boot loader non rilevi correttamente un sistema operativo, o una installazione/ripristino di un sistema operativo sovrascriva l’MBR e perdiate i dati d’avvio di un sistema operativo.

Personalmente mi è capitato che il ridimensionamento della prima partizione mi abbia compromesso il boot loader di Windows Seven, problema risolto con il relativo dvd in modalità ripristino . Quest’ultimo ha però riscritto il boot loader cancellando quello di grub (boot loader di ubuntu, installato per ultimo). Conoscendo Microsoft era quasi ovvio che non considerasse neanche l’eventualità di una presenza del concorrente s.o. open source.

Procedura per reinstallare il boot loader GRUB in linux ubuntu 8

  1. avviare il cd live di ubuntu (lo stesso usato per l’installazione)
  2. aprire la console (terminal) e avviare grub
    sudo grub
    vi si avvia la console di grub in cui digitate i comandi 
  3. cercare la partizione di avvio con
    find /boot/grub/stage1
    ceh vi risponderà ad esempio con (hd0,6 ), cioè linux si trova nella sesta partizione del primo disco
  4. installare il boot loader con 
    root (hd0,6)
  5. scrivere l’mbr con
    setup (hd0)
  6. chiudere con
    quit 
  7. riavviare tutto

Se non ci sono errori grub verrà installato nell’MBR e rileverà correttamente ogni altro sistema operativo installato (anche quelli MS !!).

Programmino utile con interfaccia grafica per modificare  le voci

Se riuscite ad avviare Vista o W7, potete usare anche il gratuito  easyBCD, che permette di modificare la lista dei sistemi operativi installati con un’interfaccia grafica intuitiva. La versione corrente 1.7 riconosce senza problemi i so microsoft installati, per linux prevede l’uso di neogrub che però non mi ha rilevato ubuntu esistente di cui sopra.

In alternativa al formato PDF, esiste un formato alternativo per leggere documenti formati da una sequenza di immagini (manuale o libro scannerizzato, ecc…).

Il formato è CBR (Comic Book Rar, usato più che altro per scambiarsi fumetti nelal rete ma utilizzabile anche per altri scopi) e non è altro che un archivio ZIP o RAR contentente SOLO i files JPG delle varie pagine (ordinati alfabeticamente).

Per leggere e navigare in tali files esiste un programma gratuito e molto funzionale, con funzioni simili ai comuni pdf reader (navigazione,  autoregolazione immagini, fit a schermo,rotazione, anteprima pagine, shortcuts da tastiera, filtri per resize): CDisplayEx  scaricabile a questo indirizzo:
http://sourceforge.net/projects/cdisplayex

Per creare files CBR partendo da immagini presenti, è sufficiente zipparli e cambiare l’estensione del file creato in CBR, in questo modo sarà immediatamente visualizzabile, senza dover convertire tutto in un pdf.

Molti pensano che per reinstallare il sistema operativo sia necessario formattare la partizione, Il che significa perdere giornate a salvare Gb di dati (documenti, posta, file di programma) su dischi esterni e dvd, rischiando sempre di perdere qualcosa.
Per reinstallare ad esempio Windows XP non c’è bisogno di formattare la partizione (di seguito la chiamo "C:") in cui è contenuto.

Consiglio una procedura veloce e sicura e testata più volte che :

  • consente di installare il sistema operativo senza cancellare nessun files (compresi quelli del sistema operativo precedente e programmi)
  • documento, files dei programmi, posta. ecc. si recuperano dopo con calma in qualsiasi momento
  • reversibile: permette di anche di  ripristinare in un attimo il vecchio sistema operativo.
  • permette di togliere di mezzo i virus, ovuque siano
  • permette di recuperare anche i drivers e impostazioni dal vecchio sistema operativo
  • le impostazioni di xp e programmi iniziali vengono resettate (come se la partizione fosse formattata)
  • recuperare anche alcuni programmi installati senza reinstallarli da cd / dvd

Prima di iniziare: masterizzarsi xp su live cd - con bartpe (* vedi sotto)  -  o ubuntu live che comprendano n un compressore di files (per bartpe consiglio winrar).
La procedura consiste nell’installare una nuova copia di xp, nascondendo prima tutti i files della vecchia installazione (windows cerca altrimenti di recuperare impostazioni e files di programma).

  1. avviare il computer con il live cd
  2. dal file manager del live cd "(A43 file manager" in bartPE) creare una cartella "c:\old" e spostarci TUTTO il contenuto (files e cartelle) della partizione
  3. Per evitare che la nuova installazione rilevi la copia esistente: comprimere la cartella "c:\old\windows" (es: con winrar, presente sul disco o sul cd) (funziona anche senza installazione con i files eseguibili), poi cancellare la cartella
  4. installare xp sulla partizione e "lasciare intatto il file system corrente", così nessun file verrà cancellato.
  5. Se il punto 3 è stato eseguito, l’installazione non rileverà nessuna copia di xp e verranno create nuovi files in "c:" e nuove cartelle "windows", "c:\document and settings", "c:\programmi"
  6. Se erano presenti virus, si può installare virus aggiornato e scansionare "c:\old" (notare che "c:\old" non è letta in fase di installazione e i virus eventuali lì dentro rimangono isolati).
  7. se mancano alcuni drivers, (estrarre prima lo zip di windows creato al punto 3) dire a xp di cercarli in "c:\old\windows\inf" (se chiede qualche files specifico, darlo manualmente cercandolo in "c:\old")
  8. per recuperare i documenti, cercare in "c:\old". In "c:\old\document and setting\<nome>\" ci sono le cartelle con i files dei documenti e desktop
  9. i programmi vanno quasi tutti reinstallati. Notare che alcuni ex programmi potrebbero funzionare anche senza installazione, provarli da "c:\old\programmi". In tal caso basta spostarli in "c:\programmi" e ricreare i collegamenti.
    Consiglio in ogni caso di rimedarsi le versioni portabili  (vanno cioè senza installazione). c’è una versiona portabile di quasi ogni programma esistente, cercate su google.
  10. Se si vuole tornare indietro e ripristinare il vecchio xp: riavviare bartpe, creare cartella "c:\new", spostarci tutti i files della partizione (tranne "c:\old"), spostare i files in "c:\old" in  "c:\" (il vecchio xp torna a funzionare poichè i files di avvio sono gli stessi).

* Con bartpe è possibile creare un cd live di xp, ovvero un cd che avvia il computer con il sistema operativo su cd ignorando completamente il sistema operativo sulla partizione/disco e contiene un file manager che consente di salvare/spostare i dati. 


BACKUP DI XP

Con bartpe+winrar si può fare anche un backup di tutto il sistema operativo (come immagini della partizione con norton ghost o drive image).
BACKUP: avviare bartPE, quindi creare archivio winrar o zip (si può lasciare anche nella stessa partizione, es: "c:\backup.rar") con i files in "c:\" , "c:\programmi", "c:\documents and settings", "c:\windows" (programmi portabili, documenti e posta meglio spostarli, non servono per il sistema operativo). 
RIPRISTINO: avviare bartpe, quindi estrarre l’archivio (nel dubbio spostare prima tutto in "c:\old", poi estrarre).

Notare che il bootloader deve essere già installato (salvarlo con qualche programmino o utilizzando la console di ripristino di windows xp, comandi fixboot e fixmbr)

 posto qua il materiale usato nella tesi, più che altro per non perderlo, e nel caso interessasse a qualcuno.

Presentazione
Implementazione sistema di tipi (dichiarazione e controlli conformità a runtime, di messaggi xml inviati dalle operazioni) per JOLIE (linguaggio e interprete open source per creare orchestratori di servizi web che compongono applicazioni distribuite nella rete).


Oppure  presentazione_ppt2003.ppt

Demo
applicazione distribuita "gestione sessioni esami prof-studenti".
2 servizi database in modalità server, servizio centrale in modalità concorrente che gestisce e smista le sessioni di comunicazione tra più servizi con interfaccia grafica: professori (ognuno embedda più servizi contemporanei di esame per i vari studenti) e studenti. Con sistema di tipi attivo ed esempio di studente con interfaccia errata e errore di non conformità di messaggio.
Demo funzionante.zip (Vedi readme dentro, serve JVM) 3 Mb - Anteprima.jpg

Tesi
tesi.pdf (1 Mb)


 

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