Spesso è necessario scambiarsi files di dimensioni notevoli tra computer fisicamente distanti ma connessi tramite Internet.
Fondamentalmente gli approcci per risolvere il problema sono 2:
- In 2 tempi: prima caricate il file da qualche parte, poi dite all’amico destinatario dove prenderlo. Rientra in questa categoria l’invio tramite e-mail (soluzione accettabile solo per pochi Mb) o l’utilizzo di servizi tipo megaupload o rapidshare (limite sulla dimensione massima o necessità di spezzare il file in più parti). Metodo apparentemente semplice ma non troppo in alcuni casi.
Problemi comuni: E’ necessario aspettare il tempo di caricamento prima che l’amico possa iniziare a scaricare: complessivamente cioè ci vuole molto tempo, considerato che la velocità in upload di una tradizione connessione ADSL è molto bassa.
- Connessione diretta: in pratica l’amico inizia a scaricare direttamente dal vostro PC. Trascurando il trasferimento con Skype/Msn messenger (lento e con probabilità di timeout), ad esempio voi fate partire un FTP o HTTP server con il file disponibile, quindi date all’amico il vostro IP pubblico.
Vantaggi: velocità di trasferimento complessiva massimizzata (l’amico inizia a scaricare subito alla vostra massima velocità in upload).
Problemi: Non semplice da configurare e non conveniente per utilizzarlo poche volte, inoltre l’impossibilità di configurare il router del mittente (o gli altri router intermedi) e aprire le porte del firewall rende impossibile la connessione diretta (a parte VPN o altri meccanismi non generalmente semplici).
In realtà esiste una soluzione che consente di trasferire i files direttamente (velocità massima), anche con uno o più router/firewall intermedi, senza installare nulla da ambo le parti e molto velocemente: Bittorrent !
E sufficiente creare il torrent dal file nel proprio pc, quindi inviarlo all’amico (pochi kb) tramite e-mail o client di messaggistica.
L’amico apre il torrent e inizia a scaricare subito. Potete anche traferire il file tra più amici, e i tempi diminuiranno ulterioremente (ogni amico scaricherà parti anche dagli altri amici), avendo in effetti una rete P2P tra di voi.
Potete anche decidere il limite di upload e settare altre opzioni dal programma torrent.
Questo metodo è stato testato con il gratuito, funzionale e no-install UTorrent. Ecco la semplice procedura: Dal menu “File” -> “Crea nuovo torrent”, scegliere il file, inviare il file “.torrent” creato all’amico, impostare la velocità di upload ed eventualmente forzare l’avvio col tasto destro (il torrent creato appare nel vostro elenco in “seeding”). Vedi screenshot (click per ingrandire).

Seeding con UTorrent
17
Feb
Postato in Varie & eventuali by admin |
Scopro da un articolo sul corriere alcuni tips per google che non conoscevo o non ricordavo, ovvero keyword speciali da usare nelle ricerche per funzioni speciali:
- define:government cerca le definizioni della parola government
- 1,5 miles in km converte e mostra il risultato (in chrome direttamente nella barra di ricerca). Stessa cosa con altre unità di misura o operazioni matematiche
- weather london mostra in testa le previsioni meteo dei prossimi 4gg per londra
- time new york mostra l’ora corrente di new york
- music:u2 o movie:spiderman restringe i risultati nell’ambito musicale o cinematografico
14
Feb
Postato in Guide & HowTo by admin |
Ultimamente uso spesso Chrome dato che è molto veloce. Peccato che ci sia ancora qualche bug soprattutto nel supporto plugin tipo flash e java.
Posto un tip per aggiungere un pulsante sulla toolbar per aggiungere rapidamente la pagina corrente ai preferiti di del.icio.us. Basta trascinare questo link sulla barra dei preferiti, e dargli il nome ad es. “add to delicious”.
26
Jan
Postato in Guide & HowTo, Linux, sprite by admin |

grub ubuntu linux
Ennesimo post per smanettoni. Questa volta si parla di boot loader nei PC ovvero i programmi installati nell’MBR che caricano i Sistemi Operativi.
Per chi non lo sapesse: cosa sono i boot loader
L’installazione di un sistema operativo comporta l’installazione di un boot loader, che in genere aggiunge alle scelte iniziali i sistemi operativi precedenti. Closì se installate Windows poi ubuntu, o xp e poi Windows Seven vi trovate (problemi a parte) un bootloader che vi fa scegliere quale avviare.
Alcuni problemi
Può succedere che il boot loader non rilevi correttamente un sistema operativo, o una installazione/ripristino di un sistema operativo sovrascriva l’MBR e perdiate i dati d’avvio di un sistema operativo.
Personalmente mi è capitato che il ridimensionamento della prima partizione mi abbia compromesso il boot loader di Windows Seven, problema risolto con il relativo dvd in modalità ripristino . Quest’ultimo ha però riscritto il boot loader cancellando quello di grub (boot loader di ubuntu, installato per ultimo). Conoscendo Microsoft era quasi ovvio che non considerasse neanche l’eventualità di una presenza del concorrente s.o. open source.
Procedura per reinstallare il boot loader GRUB in linux ubuntu 8
- avviare il cd live di ubuntu (lo stesso usato per l’installazione)
- aprire la console (terminal) e avviare grub
sudo grub
vi si avvia la console di grub in cui digitate i comandi
- cercare la partizione di avvio con
find /boot/grub/stage1
ceh vi risponderà ad esempio con (hd0,6 ), cioè linux si trova nella sesta partizione del primo disco
- installare il boot loader con
root (hd0,6)
- scrivere l’mbr con
setup (hd0)
- chiudere con
quit
- riavviare tutto
Se non ci sono errori grub verrà installato nell’MBR e rileverà correttamente ogni altro sistema operativo installato (anche quelli MS !!).
Programmino utile con interfaccia grafica per modificare le voci
Se riuscite ad avviare Vista o W7, potete usare anche il gratuito easyBCD, che permette di modificare la lista dei sistemi operativi installati con un’interfaccia grafica intuitiva. La versione corrente 1.7 riconosce senza problemi i so microsoft installati, per linux prevede l’uso di neogrub che però non mi ha rilevato ubuntu esistente di cui sopra.
In alternativa al formato PDF, esiste un formato alternativo per leggere documenti formati da una sequenza di immagini (manuale o libro scannerizzato, ecc…).
Il formato è CBR (Comic Book Rar, usato più che altro per scambiarsi fumetti nelal rete ma utilizzabile anche per altri scopi) e non è altro che un archivio ZIP o RAR contentente SOLO i files JPG delle varie pagine (ordinati alfabeticamente).
Per leggere e navigare in tali files esiste un programma gratuito e molto funzionale, con funzioni simili ai comuni pdf reader (navigazione, autoregolazione immagini, fit a schermo,rotazione, anteprima pagine, shortcuts da tastiera, filtri per resize): CDisplayEx scaricabile a questo indirizzo:
http://sourceforge.net/projects/cdisplayex
Per creare files CBR partendo da immagini presenti, è sufficiente zipparli e cambiare l’estensione del file creato in CBR, in questo modo sarà immediatamente visualizzabile, senza dover convertire tutto in un pdf.
22
Dec
Postato in Guide & HowTo, sprite by admin |
Molti pensano che per reinstallare il sistema operativo sia necessario formattare la partizione, Il che significa perdere giornate a salvare Gb di dati (documenti, posta, file di programma) su dischi esterni e dvd, rischiando sempre di perdere qualcosa.
Per reinstallare ad esempio Windows XP non c’è bisogno di formattare la partizione (di seguito la chiamo “C:”) in cui è contenuto.
Consiglio una procedura veloce e sicura e testata più volte che :
- consente di installare il sistema operativo senza cancellare nessun files (compresi quelli del sistema operativo precedente e programmi)
- documento, files dei programmi, posta. ecc. si recuperano dopo con calma in qualsiasi momento
- reversibile: permette di anche di ripristinare in un attimo il vecchio sistema operativo.
- permette di togliere di mezzo i virus, ovuque siano
- permette di recuperare anche i drivers e impostazioni dal vecchio sistema operativo
- le impostazioni di xp e programmi iniziali vengono resettate (come se la partizione fosse formattata)
- recuperare anche alcuni programmi installati senza reinstallarli da cd / dvd
Prima di iniziare: masterizzarsi xp su live cd – con bartpe (* vedi sotto) - o ubuntu live che comprendano n un compressore di files (per bartpe consiglio winrar).
La procedura consiste nell’installare una nuova copia di xp, nascondendo prima tutti i files della vecchia installazione (windows cerca altrimenti di recuperare impostazioni e files di programma).
- avviare il computer con il live cd
- dal file manager del live cd “(A43 file manager” in bartPE) creare una cartella “c:\old” e spostarci TUTTO il contenuto (files e cartelle) della partizione
- Per evitare che la nuova installazione rilevi la copia esistente: comprimere la cartella “c:\old\windows” (es: con winrar, presente sul disco o sul cd) (funziona anche senza installazione con i files eseguibili), poi cancellare la cartella
- installare xp sulla partizione e “lasciare intatto il file system corrente”, così nessun file verrà cancellato.
- Se il punto 3 è stato eseguito, l’installazione non rileverà nessuna copia di xp e verranno create nuovi files in “c:” e nuove cartelle “windows”, “c:\document and settings”, “c:\programmi”
- Se erano presenti virus, si può installare virus aggiornato e scansionare “c:\old” (notare che “c:\old” non è letta in fase di installazione e i virus eventuali lì dentro rimangono isolati).
- se mancano alcuni drivers, (estrarre prima lo zip di windows creato al punto 3) dire a xp di cercarli in “c:\old\windows\inf” (se chiede qualche files specifico, darlo manualmente cercandolo in “c:\old”)
- per recuperare i documenti, cercare in “c:\old”. In “c:\old\document and setting\<nome>\” ci sono le cartelle con i files dei documenti e desktop
- i programmi vanno quasi tutti reinstallati. Notare che alcuni ex programmi potrebbero funzionare anche senza installazione, provarli da “c:\old\programmi”. In tal caso basta spostarli in “c:\programmi” e ricreare i collegamenti.
Consiglio in ogni caso di rimedarsi le versioni portabili (vanno cioè senza installazione). c’è una versiona portabile di quasi ogni programma esistente, cercate su google.
- Se si vuole tornare indietro e ripristinare il vecchio xp: riavviare bartpe, creare cartella “c:\new”, spostarci tutti i files della partizione (tranne “c:\old”), spostare i files in “c:\old” in ”c:\” (il vecchio xp torna a funzionare poichè i files di avvio sono gli stessi).
* Con bartpe è possibile creare un cd live di xp, ovvero un cd che avvia il computer con il sistema operativo su cd ignorando completamente il sistema operativo sulla partizione/disco e contiene un file manager che consente di salvare/spostare i dati.

BACKUP DI XP
Con bartpe+winrar si può fare anche un backup di tutto il sistema operativo (come immagini della partizione con norton ghost o drive image).
BACKUP: avviare bartPE, quindi creare archivio winrar o zip (si può lasciare anche nella stessa partizione, es: “c:\backup.rar”) con i files in “c:\” , “c:\programmi”, “c:\documents and settings”, “c:\windows” (programmi portabili, documenti e posta meglio spostarli, non servono per il sistema operativo).
RIPRISTINO: avviare bartpe, quindi estrarre l’archivio (nel dubbio spostare prima tutto in “c:\old”, poi estrarre).
Notare che il bootloader deve essere già installato (salvarlo con qualche programmino o utilizzando la console di ripristino di windows xp, comandi fixboot e fixmbr)
20
Dec
Postato in universita, Web developing by admin |
posto qua il materiale usato nella tesi, più che altro per non perderlo, e nel caso interessasse a qualcuno.
Presentazione
Implementazione sistema di tipi (dichiarazione e controlli conformità a runtime, di messaggi xml inviati dalle operazioni) per JOLIE (linguaggio e interprete open source per creare orchestratori di servizi web che compongono applicazioni distribuite nella rete).
Oppure presentazione_ppt2003.ppt
Demo
applicazione distribuita "gestione sessioni esami prof-studenti".
2 servizi database in modalità server, servizio centrale in modalità concorrente che gestisce e smista le sessioni di comunicazione tra più servizi con interfaccia grafica: professori (ognuno embedda più servizi contemporanei di esame per i vari studenti) e studenti. Con sistema di tipi attivo ed esempio di studente con interfaccia errata e errore di non conformità di messaggio.
Demo funzionante.zip (Vedi readme dentro, serve JVM) 3 Mb – Anteprima.jpg
Tesi
tesi.pdf (1 Mb)
Per lanciare uno script nel browser bisogna lanciare il server, poi specificare la url in localhost al giusto path.
Propongo un batch in autoit che fa tutto questo con un click sul menu contestuale del file di script.
Idea:
se un file è presente in c:\www\sito1\file.php bisogna lanciare http://localhost:8080/sito1/file.php.
quindi basta rimpiazzare i prefissi e sostituire gli slashes per ottenere la url del server localhost.
Ecco un codice funzionante (scarica anche da qui e ammetti di essere pigro
), da personalizzare con i propri path, poi compilare (tasto destro->compile) ed associare ai files di script.
vedi i commenti
$apacheDocumentRoot = "e:\" ; vedi DocumentRoot in httpd.conf
$apacheUrlRoot = "http://localhost:8080/" ; oppure 127.0.0.1:<porta>
$nomeEseguibileServer = "EasyPHP.exe" ; anche xmapp o Apache.exe
$pathEseguibileServer = "E:\siti\easyphp\EasyPHP.exe"; vedi sopra
$testoTrayTipWindows = "lancio pagina php in locale"
$timeoutSecondiTrayTipWindows = 6
$pathBrowser = "E:\applicazioni\internet\Mozilla Firefox\firefox.exe"
$parametriBrowserAfterUrl = "-url" ; internet explorer non vuole parametri, usare ""
If ($CmdLine[0]==0) Then MsgBox(0,"errore","passare lo script a linea di comando") Exit EndIf
$url = $CmdLine[1]
$url = StringReplace($url, $apacheDocumentRoot, $apacheUrlRoot)
$url = StringReplace($url,"\","/")
TrayTip ( $testoTrayTipWindows , $url, $timeoutSecondiTrayTipWindows , 1 )
If NOT ProcessExists($nomeEseguibileServer) Then
Run($pathEseguibileServer)
Sleep(5000)
EndIf
Run(""""&$pathBrowser &"""" & " " &$parametriBrowserAfterUrl & " " & """" &$url & """")
22
Nov
Postato in Guide & HowTo by admin |
Molto spesso si usano pile ricaricabili per telecomandi, macchine fotografiche ecc… bisogna sapere che ci sono dei tempi da rispettare per la ricarica e delle regole che prolungano la durata delle batterie.
Escludendo quelle al litio & derivate (su apparecchi dedicati, tipo cellulari o pc portatili) quelle in commercio (tipi AA, AAA, C, D, 9V) sono Ni-Cd (nichel cadmio) oppure le più nuove Ni-Mh (nichel metal idruro). Le prime hanno il problema della memoria, ovvero devono essere completamente scaricate prima di poter essere ricaricate. Se possibile comprate quindi le Ni-Mh. Sulla pila trovate l’indicazione della capacità di carica in mAh, troverete scritte ad es. da 700mAh, 200mAh.
Se non possedete un carica batteria a controllo elettronico, rischiate di caricare la pila più tempo del necessario rovinandola.
Per ottenere il corretto tempo di ricarica in ore: dividete la capacità della pila per la potenza in output del caricabatterie, poi moltiplicate per 1,4.
Ad es:
2000 mAh / 170 mA * 1,4 = 22 ore
20
Nov
Postato in Varie & eventuali by admin |

Premesso che per fare piccole modifiche veloci a scripts PHP ci sono molti editor personalizzabili, ho recentemente cercato un ambiente di sviluppo IDE per PHP gratuito, da usare per progettare applicazioni + complesse su Windows.
Il primo che ho provato è Netbeans for PHP. Netbeans lo ritengo uno tra i più completi IDE per Java, a molti non piace per la sua pesantezza, e in effetti è pesante, ma è il prezzo da pagare per avere il massimo delle funzionalità. E quando si ha a che fare con progetto complessi, le funzionalità aiutano eccome. Da precisare che ci vuole molto tempo ad avviare l’IDE, poi si lavora con fluidità sui progetti aperti.
Dallo screencast vedo già che supporta le classiche funzioni Netbeans per Java, refactoring, evidenziazione codice, autocompletamento (anche di metodi importati da classi create dall’utente e incluse in qualsiasi modo), debugging, templates e abbreviazioni. L’ide installato occupa meno di 90 Mb e non interferisce con altre installazioni di Netbeans.
Interessante è anche l’editor HTML (ovviamente non WYSIWYG) che segnala errori di tag non corrispondenti e ha una piccola palette dei tag, oltre a fornire – in autocompletamento – l’elenco degli attributi disponibili per il tag corrente con tanto di documentazione onscreen.
Molto interessante anche l’editor Javascript che evidenzia sintassi ed errori del codice, autocompleta funzioni degli oggetti javascript, refactoring di variabili e funzioni ecc..
Stessa cosa per CSS: evidenziazione, autocompletamento selettori e attributi, con tanto di palette per selezionare caratteri, colori, bordi, posizioni.
Utile anche la funzione di download/upload FTP dei files che avviene sui corrispondenti path remoti nel server.
Sono rimasto invece deluso da Eclipse PDT dato che molti optano per eclipse piuttosto che netbeans. I tempi di avvio sono simili a quelli di Netbeans PHP. Non è possibile facilmente creare un progetto da files esistenti. la visibilità su metodi e funzioni incluse non ha funzionato bene in alcuni casi, il refactoring delle funzioni e metodi non ha funzionato. Il resto delle funzionalità (autocompletamento e altro anche per CSS e javascript) mi sono invece sembrate ottime e paragonabili a quelle di Netbeans.
So ora dell’esistenza di Dev PHP, quindi forse lo proverò sperando di poterlo usare come alternativa leggera.
Tempo fa ho provato Zend Studio (5.5 mi pare) e immagino che adesso sia almeno all’altezza dei 2 sopra, peccato che sia pagamento.
Sono curioso dei vostri commenti e di sapere cosa voi usate.
5
Nov
Postato in Guide & HowTo, IT & NEWS, sprite by admin |
Ho appena scoperto una utility molto interessante per chi usa molto Gmail, che consente di effettuare il backup di tutta la posta gmail sul pc. Il programmino in questione si chiama Gmail Backup e lo trovate a questo indirizzo:
http://www.gmail-backup.com/
Disponibile per Windows e Linux, licenza: gratuito !!
Perchè effettuare un backup ? i server di gmail sono sicuramente più affidabili dei nostri cd/dvd e hd, ma tenete in considerazione non tanto del fatto che il servizio gmail – che funziona benissimo – sia in versione beta, ma più che altro dell’eventualità di altri problemi (furto di identità, congelamento casella per inattività o disposizioni legali). Se non siete abbastanza geek e non vi bastano questi motivi, sul sito del programmino potete leggerne altri
.
Come funziona
basta attivare IMAP nei settaggi di gmail, poi avviare il programma e inserire (oltre alle credenziali), la directory del pc dove scaricare le e-mail. E’ possibile specificare anche un intervallo di tempo (verranno scaricate solo le mail inviate e ricevute in tale periodo) o di scaricare solo le nuove mail. La procedura di backup mostra indicatore di avanzamento e crea nella cartella files EML (gli stessi salvati e leggibili da outlook ma anche da un editor di testo/html qualsiasi essendo memorizzati in ascii, ovviamente contengono anche gli allegati grazie a MIME) nel formato YYYYMMDD – <ID>.eml che consente ordinare e classificare per data. Sotto uno screenshot della procedura di avanzamento.

26
Oct
Postato in IT & NEWS by admin |
Scopro da geekissimo.com che esiste un plugin per OpenOffice per modificare i file pdf.
a questa pagina il download
http://extensions.services.openoffice.org/project/pdfimport
versione beta
Dopo aver installato il plugin, è possibile aprire files PDF, quindi modificare completamente ogni componente, rimuoverlo e aggiungere contenuti tramite le funzionalità di OpenOffice Draw. Poi si può esportare in PDF o in altro formato editabile.
26
Oct
Postato in Varie & eventuali by admin |
qualcuno di voi sa come creare una pagina che mostri solo i titoli degli articoli in ordine decrescente ? ovvero come la attuale homepage di questo blog però come se il testo degli articoli non venisse mostrato
24
Oct
Postato in Guide & HowTo by admin |
Di seguito un modo per collegare un lettore MP3 a un autoradio blaupunkt, ovvero praticamente tutte le autoradio montate sulle fiat e alfa romeo, compresa la mia 156 del 2003.
Come si vede dallo schema sotto che ho trovato googlando (click x ingrandire), basta collegare il cavetto jack-mini ai pin della parte C3.
pin 18 = massa
pin 19 e 20 = segnale audio L e R
Tali ingressi sono usati dall’autoradio per ricevere il segnale dal caricatore CD. Possiamo fargli credere che il caricatore sia collegato creando un ponte tra i pin 13 e 14.
Se l’autoradio non riesce a commutare alle altre sorgenti (cd/cassetta/radio) con i pin collegati, basta inserirci un interruttore (nell’alfa 156/2003 non serve) .
ATTENZIONE: la procedura non è possibile con alcuni modelli di autoradio, specialmente gli ultimi, e il mappaggio pin potrebbe essere diverso. Attenzione a non collegare i pin 16 e 17 invece di 13 e 14, o bruciate il fusibile.
Il metodo è stato testato su alfa 156 del 2003, non mi ritengo responsabile di eventuali vostri danni arrecati seguendo questa procedura.
